La storia di Anna Lazzaro

La diagnosi, il trapianto e la profonda gratitudine per il dono della rinascita…Leggiamo insieme la storia di Anna Lazzaro.

Ciao, sono Anna, ho 36 anni e vi racconto la mia storia. Ho scoperto di avere la fibrosi cistica a 12 anni. Nei primi anni 90 quando si parlava poco della malattia e non si conosceva come adesso, veniva spesso scambiata per broncopolmonite e altre malattie simili quindi me la curavano come tale. Superata la fase dell’adolescenza ho iniziato una serie di ricoveri perché, nonostante le cure, gli aerosol e la fisioterapia respiratoria, le infezioni diventavano sempre più frequenti e la tosse e il muco danneggiavano sempre più i miei polmoni. Purtroppo non è stato possibile provare i nuovi farmaci sperimentali, che agiscono sulla correzione della proteina perché sulle mie mutazioni non avrebbero funzionato. Così a 31 anni i medici hanno deciso di farmi entrare in lista d’attesa di trapianto. Circa tre anni dopo, la notte del 1 aprile del 2024 del lunedì dell’Angelo mi arriva la chiamata. L’ attesa è stata lunga e grazie Dio e all’ equipe straordinaria della cardiochirurgia delle Molinette che mi ha operata è andato tutto per il meglio. Grazie a quel piccolo Angelo ho provato per la prima volta nella mia vita quanto è bello respirare senza tossire e poter fare normalmente tutto quello che prima facevo con tanta fatica. La fibrosi cistica non guarisce col trapianto, ma è comunque una rinascita e chi ne è affetto può vivere una vita più dignitosa. Ogni giorno il mio pensiero va a Lui. Non smetterò mai di ringraziare i Suoi Genitori che nonostante la grande perdita, hanno compiuto questo gesto di immenso amore e ringrazio sempre anche tutti coloro che mi sono stati vicino durante la mia ripresa, i miei genitori, i miei suoceri in particolare il mio fidanzato Fabrizio che ha fatto il possibile per me. Porto dentro di me un pezzo della sua meravigliosa Terra e il coraggio di un piccolo eroe che mi ha ridato la speranza e la gioia di continuare a vivere.